mercoledì 21 gennaio 2009

Petto d’anatra affumicato con salsa di ribes


Ingredienti per 4 persone:

- 240 gr. di petto d’anatra affumicato a fette
- 250 gr. di cavolo rosso
- 50 gr. di rucola
- 2 stecche di cannella
- 5 scalogni
- 3 chiodi di garofano
- 1 cucchiao di cumino
- pepe verde
- 1 cucchiaino di senape in polvere
- 1 bicchiere di vino bianco aromatico
- 1 foglia di alloro
- aceto di vino rosso
- 150 gr. di ribes rosso
- 100 gr. di confettura di ribes rosso
- olio extravergine d’oliva
- 1 bicchiere di spumante dolce
- 30 gr. di burro
- 40 gr. di capperi sottaceto
- sale e pepe

Modalità di preparazione:

Lavate con cura il cavolo e dopo averlo asciugato affettatelo con un lungo coltello affilato.
Per la marinata portate a bollore 1 litro d’acqua poco salata in una pentola e aromatizzate con la cannella, 2 scalogni pelati, i chiodi di garofano , cumino, senape, alloro, vino e qualche granello di pepe verde e un cucchiaino di aceto.
Lasciate sobbollire la marinata per 5 minuti a fuoco basso, quindi versatela bollente sul cavolo filtrandola attraverso un colino. Coprite la ciotola con un piatto e lasciate raffreddare completamente. Lavate la rucola e asciugatela nella centrifuga per insalate.
Aprite la confezione di petto d’anatra e dopo averlo tagliato a fettine disponetelo nei piatti.
Spellate gli scalogni rimasti, affettateli e fateli appassire in una padella con il burro e due cucchiai d’olio per un paio di minuti. Aggiungete la confettura di ribes ed il ribes fresco, schiacciate qualche chicco con una forchetta e unite i capperi sgocciolati dall’aceto di conservazione.
Bagnate con lo spumante e lasciate sobbollire la salsa per 4/5 minuti. Pepate e lasciate raffreddare. Sgocciolate bene il cavolo dalla marinata, che sarà diventata viola, asciugatelo e conditelo con tre cucchiai d’olio. Disponetelo nei piatti con le fettine di petto d’anatra, irrorate il tutto con la salsina, decorate con la rucola e servite.

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti

Berny

martedì 13 gennaio 2009

Conserve di Frutta, le 10 migliori


Rieccoci..!!!, ricominciamo il nuovo anno con una delle classifiche tratte dal Gambero Rosso, che possono essere delle buone indicazioni per chi è alla ricerca di prodotti superlativi. Diciamoci la verità; quando all’interno di queste classifiche troviamo anche dei prodotti che sono presenti nel nostro catalogo on line, ci dà una certa soddisfazione…, come dire, per noi è una conferma del fatto che abbiamo saputo selezionare dei buoni articoli. Certamente queste classifiche non vanno prese come oro colato…, però… se l’azienda è presente vuol dire che ha fatto sicuramente un buon lavoro ed i suoi prodotti ne sono la testimonianza.

Ma andiamo alla classifica:

Alpe Pragas – Braies di Fuori 38, Braies (BZ) – Tel: 0474 749 400 (Una ventina di meravigliose composte (circa il 70% di frutta). Spiccano quelle di frutti di bosco e bacche selvatiche. Sapore autentico con note aspre che bilanciano la dolcezza)

Maison Ferber – 18 rue des Trois Epis, Niedermorsschwihr (France) (Le raffinate confetture di Christine Ferber in Italia si trovano nei negozi Comptoir de France a Roma e a Milano. Impedibile la confettura di Kiwi e fragola.)

Masseria San Iorio – Loc. San Iorio, Castel di Sangro (AQ) – Tel: 0864 841 037 (I prodotti migliori dell’azienda agricola bio sono le confetture di frutti minori, selvatici e spontanei. Ciliegie e ribes, more.)

Si.Gi – c.da Acquevive 25, Macerata – Tel: 0733 281 462 ( Azienda bio con trasformazione della frutta del proprio frutteto o spontanea. Le confetture di frutti selvatici sono i pezzi da novanta. Soave e raffinata la confettura di pera angelica. Le confetture Si.Gi le trovate anche nel nostro catologo..!!!, a questa pagina.)

San Giuliano – Loc. Villasmundo, c.da San Giuliano, Melilli (SR) – Tel: 0552 399 931 ( Fantastiche confetture di Agrumi di Sicilia, tra le quali svetta quella di mandarini, seguita da quella di arance amare.)

Antichi Sapori di Sardegna – Via Roma 56, Gavoi (NU) – Tel: 0784 529 062 ( Sapore verace e territorio anche in queste confetture di frutta dell’azienda e spontanea. Ottima la confettura di pere di Gavoi e quella di corbezzolo e mirto.)

Scianchi – via Cividale 42, Manzano (UD) – Tel: 0432 751 351 ( Lavorazione casalinga ed alta concentrazione di frutta e zucchero di canna come dolcificante. Una ventina di gusti classici e creativi. Marmellata di arance e mandarini e confetture di more.)

I Sapori della Tradizione – via Salerno 2/4, Piedimonte Etneo (CT) – Tel: 095 648 308 ( Ottime la confetture di agrumi con la frutta secca, come mannarina e nuccidi e arance e pistacchi. Per chi ama l’aspro anche quella di bergamotto.)

Agrirape – c.so Umberto 556, Leonforte (EN) – Tel: 0935 904 862 ( Solo tre gusti ma molto buoni (un po’ dolci). Pesche bianche, Pesche bianche tardive di Leonforte, presidio slow food, e albicocche.)

10° Fattoria Sant’Apollinare – loc. Sant’Apollinare 17/a, Pieve Santo Stefano (AR) – Tel: 0575 799 112 ( Il fiore all’occhiello è la confettura di uva fragola, una cannonata, seguita da quelle di more selvatiche e di bacche Sambuco)

(Fonte Gambero Rosso)

Berny

lunedì 22 dicembre 2008

Buone Feste a tutti...!!!


La Boutique del Gusto augura un buon Natale 2008 ed un felice anno nuovo a tutti i clienti, collaboratori e fornitori....

... e buon appetito!

Berny

(Foto by axell)

venerdì 5 dicembre 2008

Ecco il Cotechino...!!

Lo trovate qui... e le lenticchie qui...

Berny

lunedì 1 dicembre 2008

Cotechino e Lenticchie

Purtroppo non è ancora disponibile a causa di un ritardo nelle consegne. Pazientate ancora...

Da domani trovate disponibile il Cotechino naturale del Podere Cadassa di Colorno.
Con "naturale" s'intende che non è un cotechino precotto come quelli che normalmente troviamo in commercio.
Necessita di una cottura più lunga (circa tre ore), ma l'attesa vale la pena..., in quanto essendo un insaccato fresco, sprigiona ancora tutti gli aromi ed i profumi caratteristici di questo prodotto...

Che Natale sarebbe senza Cotechino e lenticchie, magari quelle di Castelluccio...??

Berny

giovedì 20 novembre 2008

Torrone artigianale Blue Noto


Si fa presto a dire torrone artigianale....

Carlo e Corrado Assenza del “Caffè Sicilia” di Noto lo sanno bene cosa vuol dire torrone artigianale; vuol dire ricercare i migliori ingredienti possibili, aspettare le giuste temperature perchè gli ingredienti si amalgamino bene nell'impasto e dopodichè lavorarlo interamente a mano. Una attenzione nella produzione quasi maniacale...e lotti di piccolissime unità, si parla di 140/150 confezioni per lotto!!! Naturalmente niente coloranti e conservanti.

Dalla collaborazione con la torrefazione “Caffe del Doge” di Venezia nasce questo Torrone dal gusto indescrivibile..., mandorle bianche pelate di Noto, le migliori, miele dei monti Iblei, e qui stà la particolarità, chicci interi di Caffe Jamaica Blue Montain Wallenford Estate, il caffè più pregiato e ricercato del mondo, dall'aroma particolamente intenso.

Dalle nostre parti si dice che il torrone “stucca”, cioè che è troppo dolce, dopo averne mangiato un pezzetto te ne è già passata la voglia.., invece questo torrone lo finiresti boccone dopo boccone, perchè non risulta eccessivamente zuccheroso, non stucca appunto :) , la pasta è morbida, friabile, ed i chicchi di caffè che ti si rompono tra i denti contrastano efficacemente la dolcezza del miele che viene messo nell'impasto.

Il Torrone artigianale del Caffè Sicilia è stato vincitore del premio “Luigi Veronelli” come miglior prodotto alimentare artigianale.

Nella foto Corrado Assenza mentre prepara l’impasto per il torrone.

Tra qualche giorno lo trovate disponibile.
(Foto di Paolo della Corte - www.meridianaimmagini.it)

Berny

martedì 18 novembre 2008

Aggiornamento sul Panbriacone

Da oggi è disponibile il Panbriacone..., prima del previsto :)

Così come il Panpepato e il Panforte...

Berny

venerdì 14 novembre 2008

Panbriacone, tra qualche giorno nuovamente disponibile..!!


C'è qualcuno che ancora non conosce il Panbriacone?? Pochi, ma qualcuno ancora ci sarà...

Il Panbriacone per capirsi, lo possiamo definire un "panettone", anche se ai fratelli Bonci questa definizione non piace tanto. Se lo vedete in foto ha l'aspetto classico del panettone, ma la differenza la si scopre all'interno.

Più correttamente il Panbriacone è un dolce artigianale a lievitazione naturale, prodotto dalla Pasticceria Bonci di Montevarchi, in provincia di Arezzo. Con gli anni è diventato il prodotto di punta dell'azienda e sta facendo veramente il giro del mondo, lo conoscono pure in Giappone!

All'interno trovate due tipi di uvette passite, la Sultanina e l'Uva di Corinto, le due qualità in assoluto più aromatiche, ma la caratteristica che lo contraddistingue è il passaggio finale della produzione; in ultimo viene bagnato, quasi affogato, in un mix di vini passiti toscani, da qui il nome di "Panbriacone". Quindi, non mettetevi alla guida appena mangiato... :)

Viene consumato soprattutto sotto le feste natalizie, ma la pasticceria Bonci lo produce e lo vende tutto l'anno, perchè è considerato più un vero e proprio dolce che un panettone.

Tra pochi giorni lo trovate diponibile sul nostro sito, insieme ad altri prodotti targati "Bonci"; Panpepato, Panforte e Cantucci alla Mandorla.

Berny

martedì 11 novembre 2008

Cenci alla nocciola con pecorino, miele e scorzette d’arancia


Questa è la prima ricetta di un dessert che mettiamo, speriamo vi piaccia…

Ingredienti per 4 persone:

- 100 gr. di farina
- 50 gr. di Pecorino Toscano
- 50 gr. di Miele di Acacia
- 40 gr. di nocciole tritate
- 10 gr. di zucchero
- 10 gr. di burro
- 1 uovo
- scorza di una arancia
- zucchero vanigliato
- ½ cucchiaio di Rum
- 5 gr. di pistacchi tritati
- 4 foglie di menta
- olio extra di oliva per friggere
- sale

Modalità di preparazione:

Fate fondere il burro con il rum, lo zucchero e un pizzico di sale. Incorporate la farina passata al setaccio, le nocciole tritate e l’uovo, lavorando con le mani fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Formate una palla e lasciatela riposare trenta minuti in frigo, avvolta in una pellicola.
Stendere poi l’impasto in altezza di 2 mm, ritagliarlo a strisce e annodare. Friggete i cenci nell’olio scaldato a 180°, finchè diventano croccanti.
Tagliate la scorza d’arancia a listarelle sottili, scottatela per tre volte in acqua bollente, cambiando ogni volta l’acqua. Intengete poi le scorzette ammorbidite nel miele di acacia. Tagliate poi il pecorino a cubetti, distribuitelo nei piatti e nappatelo con il miele.
Posate i cenci nel piatto e spolverizzate tutto con lo zucchero vanigliato. Infine guarnite con le foglie di menta fresca , i pistacchi e le scorzette d’arancia. Accompagnate il tutto con un passito di Pantelleria.

Berny

venerdì 7 novembre 2008

Prosciutto di Parma DOP "Antico Torrione"

Poteva nel nostro negozio on line mancare la vendita di un Prosciutto di Parma DOP come si deve, con i fiocchi e contro fiocchi..?? La risposta è scontata, no.


Scegliere un Prosciutto di Parma che si contraddistingua sul mercato non era facile, è uno dei prodotti se vogliamo più massificati del nostro panorama gatronomico, stagionature e lavorazioni diverse, tantissimi produttori, alcuni che lavorano seriamente ed altri meno, altri ancora che rifilano delle vere fregature...

Questa voltà però abbiamo avuto la vita facile, non lo abbiamo trovato noi, ma ce lo ha proposto un rappresentante con cui collaboriamo, molto competente nell'ambito dei salumi, ma non solo.
Ci ha detto: "perchè non provate il Prosciutto di Parma dell' Antico Torrione di Felino..??, per me è il migliore in assoluto!" Però si sà un po come sono fatti i rappresentanti, i loro prodotti sono sempre i migliori, quindi gli abbiamo detto: "Portaci un trancio, ci facciamo un bel pranzo tutti insieme e poi ti facciamo sapere".

L'abbiamo assaggiato questo lunedì; non possiamo dirvi se è il miglior Prosciutto di Parma che esista sul mercato, non gli abbiamo mica assaggiati tutti! , però questo a noi è piaciuto veramente, e adesso lo trovate già disponibile sul nostro sito in tranci disossati da 2-3 Kg, così da non avere il minimo spreco.

Il Prosciutto di Parma DOP "Antico Torrione" è un prosciutto stagionato trenta mesi, prodotto ancora artigianalmente dalla famiglia Adorni in quel di Felino, provincia di Parma.
E' un prosciutto di una dolcezza e delicatezza straordinaria, grasso al punto giusto con un carne rosata che si scioglie in bocca, senza sfilacciarsi, come succede spesso con prosciutto dalla carne troppo fibrosa. Un prosciutto ideale per un bel panino alla prima colazione, oppure come lo abbiamo mangiato noi, tagliato fine con un patè di pomodorini secchi e dei carciofi sott'olio.

Questo è il sito "Del Torrione srl", per chi volesse dargli una occhiata.

Berny
(Foto by hhoffman)